UN PERCORSO VERSO L'INTEGRAZIONE

L'attuale orientamento educativo prevede che la scuola non si riduca ad un luogo dove si trasmettono esclusivamente saperi, ma che aiuti lo sviluppo delle potenzialità personali già esistenti per sostenere una crescita individuale e sociale adeguata. E' in quest'ottica che si inserisce il seguente percorso.

Le conseguenze sulle dinamiche sociali determinatesi nel nostro paese anche in seguito ai flussi migratori contemporanei sono molteplici e complesse, ma soprattutto non più trascurabili da coloro che si occupano di educazione in contesti istituzionalizzati come ad esempio possono essere le scuole.

L'irruzione" dell'altro nella nostra società ha contribuito a rimettere in discussione alcune certezze del nostro contesto di vita, ha riportato alla luce conflitti vecchi e nuovi, ha richiesto una maggiore attenzione per l'individualità dei soggetti coinvolti anche in ragione della loro diversità etnica.

Non solo, ma ha inoltre permesso di non trascurare altre forme di differenza connesse con il genere e con lo status sociale di ciascun individuo, con le disuguaglianze di natura socio-economica sempre presenti nei consessi umani.

Questo progetto si pone innanzitutto come intervento educativo che stimoli e sviluppi la componente emotivo-relazionale di ciascun bambino, la fiducia in se stesso e negli altri e favorisca la nascita o lo sviluppo di modalità di relazione sane, positive e serene.

Esso, inoltre, tende al rispetto per ciò che è "altro" e al riconoscimento della diversità come risorsa, soprattutto in un contesto sociale che diventa ogni giorno sempre più diversificato ed interculturale.

La proposta di rieducazione emotivo - relazionale nonché lo sviluppo della creatività come canalizzatrice di un comportamento aggressivo si rivela, inoltre, di grande aiuto per contrastare e prevenire fenomeni di bullismo.

MUSICA, EMOZIONI E MOVIMENTO

Le fatiche nell' apprendimento in bambini e ragazzi sono spesso legate ad aspetti emotivi e motivazionali, indipendentemente dalle abilità e dalle competenze acquisite.

Alcune ricerche sugli aspetti emozionali e affettivi hanno dimostrato che, per esempio, nell'insegnamento della Matematica le relazioni affettive fra insegnante, singoli alunni e gruppo classe giocano un ruolo fondamentale (Mc Leod, 1992; Prawat & Anderson, 1994; Cornoldi, 1995).

L'affettività è una delle funzioni psicologiche più represse nelle relazioni sociali e nell'educazione. La rieducazione affettiva è fondamentale in una civiltà che valorizza l'intellettualismo e la produttività.

Il cambiamento dei valori patologici della nostra civiltà: preconcetti, discriminazioni, abitudini distruttive, violente e aggressive, può avvenire ampliando la nostra visione di Mondo e liberandoci dai preconcetti.

Il percorso si colloca in una dinamica di apertura dove ogni individuo si trova nella vicinanza dell'altro, in "Una" e singolare esperienza della vita, senza produrre nell'altro un "modello" di movimento comunicativo, ma induce un "vissuto" che porta alla luce il gesto proprio di ognuno.

Attraverso l'incontro si attiva una relazione immediata, vivendo il presente aperti alle tante possibilità.

Gli esercizi sono strutturati secondo il Modello Teorico della Biodanza (sviluppo dei potenziali genetici) . Esso si adegua a tutte le età, può essere applicato ai bambini, adolescenti,adulti ed anziani e trae ispirazione da fonti antropologiche e biologiche.

 

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